Il burro di mandorle è adatto per chi segue un regime alimentare a basso indice glicemico (vedi dieta di Montignac), ed è preparato con sole mandorle.

burro di mandorle

E’ da tanto che seguo blog di ricette americane vegane ed è proprio grazie a quei blog che mi sono fatta coraggio. Poi è di una semplicità disarmante che andava provata assolutamente.

Il burro di mandorle è povero di grassi ed è ricco di ferro, calcio e fosforo. Va conservato in barattoli di vetro o coccio e si conserva per settimane. Si può usare per condire la pasta, per saltare verdure o per realizzare dei gustosissimi biscotti. Sono in fase di sperimentazione, quindi pian piano che sperimento pubblicherò le ricette.

Vi ho incuriosito? Volete sapere cosa ci vuole per realizzarlo? Mandorle, mandorle mandorle e un robot da cucina, tutto qui! Dimenticavo, ci vuole anche un po’ di pazienza, i tempi che indicherò sono orientativi, ma ci vorranno dai 10 ai 20 minuti in base alla potenza del vostro robot e dalla quantità delle mandorle usate.

Burro di mandorle

Per una dose di 100 g di mandorle

  • se si usano mandorle con la pellicina metterle in ammollo per qualche ora
  • sbucciarle
  • se si usano quelle già spellate si salta il primo passaggio dell’ammollo
  • versarle in un mixer e azionare alla massima potenza
  • intervallare con delle pause per evitare che le mandorle si riscaldino troppo
  • prima le mandorle diventeranno farina
  • aprire il mixer e con un cucchiaio togliere la farina che si sarà depositata lungo le pareti
  •  riazionare il mixer
  • pian piano il composto si compatterà iniziando a rilasciare l’olio delle mandorle
  • fermarsi per qualche altro secondo e riprendere finché non diventerà una crema liscia, omogenea e non granulosa
  • conservare in frigo

 

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1 Commento

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bella ricetta! brava! mi ha davvero incuriosito! 🙂

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